
Il progetto è stato realizzato grazie all’utilizzo del robot autonomo MOLIRIS, realizzato da InfoSolution, e dalla progettazione dei droni volanti e del cruscotto di comando e controllo, essenziali per il monitoraggio avanzato, realizzato dall’Università di Genova
MOLIRIS, il Robot Autonomo
Tecnologia Flessibile al Servizio della Sicurezza e del Monitoraggio Ambientale
Il robot autonomo MOLIRIS è un componente chiave del progetto MESSAPI. Questo veicolo cingolato di piccole dimensioni è stato progettato per muoversi autonomamente all’interno delle raffinerie, svolgendo missioni specifiche e trasportando i sistemi sensoriali progettati e realizzati grazie a MESSAPI.
Tra le sue capacità principali:
- Rilevare gas pericolosi e garantire la sicurezza ambientale.
- Analizzare lo stato strutturale delle infrastrutture.
- Gestire in modo efficiente i dati raccolti per prevenire rischi e ottimizzare la manutenzione.
- Navigazione autonoma avanzata: il robot utilizza un sistema di guida autonoma per muoversi con precisione in ambienti complessi, evitando ostacoli e coprendo ampie aree.
- Base di ricarica intelligente: garantisce continuità operativa con una ricarica automatica al termine delle missioni.
Flessibilità nelle applicazioni:
- Rilevamento di gas nocivi tramite sensori dedicati.
- Supporto per droni volanti, fungendo da piattaforma mobile per il decollo e l’atterraggio.
- Mappatura collaborativa: droni e robot lavorano insieme per creare modelli completi delle infrastrutture, combinando la vista dall’alto con l’analisi dal basso.
- Monitoraggio strutturale con telecamere avanzate e strumenti di imaging.
Tecnologie Complementari:
Droni Volanti e Sinergie di Sistema
Il Ruolo dei Droni nel Progetto MESSAPI
Nell’ambito del progetto, i droni volanti sono stati utilizzati per estendere le capacità di monitoraggio del sistema. Questi dispositivi consentono di:
Indagare la presenza di gas pericolosi dall’alto, monitorando le stesse aree sorvolate dal robot autonomo per acquisire dati a diverse altezze.
Analizzare la forma delle infrastrutture: i droni sorvolano le strutture per rilevare la loro geometria dall’alto, mentre il robot analizza le stesse strutture dal basso.
La sinergia tra robot e droni garantisce una visione completa delle infrastrutture, fondamentale per prevenire rischi e ottimizzare la manutenzione.
Completano il sistema una rete di telecomunicazioni dedicata e un cruscotto digitale intuitivo, che consentono la gestione in tempo reale delle operazioni e l’analisi dei dati raccolti.
